Netflix criticata per aver ricreato con l’IA la voce di Gene Wilder per un nuovo programma

Netflix criticata per aver ricreato con l’IA la voce di Gene Wilder per un nuovo programma
Netflix criticata per aver ricreato con l’IA la voce di Gene Wilder per un nuovo programma (Foto: Diffusione)

Netflix è al centro delle critiche dopo aver annunciato che userà l’intelligenza artificiale per ricreare la voce dell’attore Gene Wilder nel reality show Wonka’s The Golden Ticket.

Wilder, che interpretò Willy Wonka in Willy Wonka and the Chocolate Factory (1971), è morto nel 2016. La ricostruzione è stata sviluppata in collaborazione con l’azienda ElevenLabs, specializzata nella clonazione vocale tramite IA, e ha ricevuto l’autorizzazione degli eredi dell’attore.

Nel trailer, la voce di Wilder generata artificialmente presenta la competizione, nella quale 12 vincitori di “biglietti d’oro” e i loro accompagnatori affronteranno sfide ispirate alla fabbrica di cioccolato di Wonka.

Netflix criticata per aver ricreato con l’IA la voce di Gene Wilder per un nuovo programma
(Foto: Pubblico dominio)

Nonostante l’approvazione della famiglia, la decisione ha provocato una forte reazione sui social media. Molti utenti hanno definito l’iniziativa non etica e hanno affermato che la voce ricreata non trasmette l’emozione e il carisma dell’interpretazione originale di Wilder. Altri hanno sostenuto che un doppiatore o un imitatore sarebbe stata un’alternativa più appropriata.

In una nota, Karen B. Wilder, vedova dell’attore, ha affermato che gli eredi sono “entusiasti” del progetto e credono che aiuterà a far conoscere l’eredità di Gene Wilder a una nuova generazione di spettatori.

Oltre alla voce ricreata, il programma vedrà la partecipazione di Rusty Goffe, che riprenderà il suo ruolo di Oompa Loompa dal film originale del 1971. La serie debutta il 23 settembre su Netflix.

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Foto e video: Diffusione / Pubblico dominio / YouTube @Netflix. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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